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20 settembre 2018

Alla ricerca delle radici della moda mantovana: LUBIAM sostiene "I Gonzaga Digitali 5"

Mantova e i Gonzaga: un connubio indissolubile in tutti gli ambiti della storia della città, dalla politica, all’economia, alla cultura. E alla moda, secondo la Fondazione di Palazzo Te, che dedica la quinta edizione del progetto di ricerca “I Gonzaga Digitali 5” al tema “I Gonzaga e la Moda tra Mantova e l’Europa”, con il sostegno di LUBIAM.


Non poteva mancare il supporto di Lubiam, esponente di spicco della moda mantovana oggi, ad un’iniziativa che si propone di studiare la moda mantovana di ieri.
La maison mantovana di moda maschile, presente a Mantova dal 1911 e da allora guidata dalla Famiglia Bianchi, ha sempre avuto un forte legame con il territorio. I suoi abiti sartoriali portano fieramente il vessillo “Made in Mantova”, a testimoniare la volontà dell’azienda e della famiglia di continuare a contribuire in modo significativo all’economia della città.
I brand aziendali Luigi Bianchi Mantova Sartoria, L.B.M.1911 e Lubiam 1911 Cerimonia sono ormai riconosciuti come eccellenza Made in Italy nel menswear d’alta gamma in Italia e nel mondo e fanno tendenza nel settore: non solo crescono sul mercato ma sempre più spesso sono indossati da personaggi del mondo dello spettacolo e del web - i cosiddetti “influencer”- che spopolano sui social e dettano legge in fatto di trend.
Prima dell’avvento dell’era della moda “digitale” ci furono però i Gonzaga; è ormai noto che Isabella d’Este faceva tendenza nelle corti italiane ed europee, dove giravano bamboline di stoffa abbigliate come lei, perché le altre dame potessero prenderne ispirazione… Si può affermare che Mantova è la patria della prima “influencer” (ante litteram!) della storia? Forse.
Per tutte queste ragioni, Lubiam crede fortemente nel progetto e ha aderito con entusiasmo all’iniziativa lanciata da Fondazione Palazzo Te.
Non si tratta del primo contatto fra Lubiam e la storia dei Gonzaga: la conferenza stampa di presentazione del progetto “I Gonzaga Digitali 5” si terrà nello showroom della sede di Viale Fiume, dove troneggia la tela seicentesca “La cacciata dell’invitato indegno”. Il quadro del 1622, acquistato in un’asta Sotheby’s dalla famiglia Bianchi, è firmato Fra’ Semplice da Verona ed è una delle opere della collezione dei Gonzaga vendute da Vincenzo II di Nevers a Carlo I d’Inghilterra intorno al 1627 e rimasta da allora nel castello di
Holyrood, nella collezione del Duca di Hamilton, fino a che la Famiglia Bianchi l’ha riportata a Mantova.
La grande tela, restaurata e posizionata al centro dello showroom di viale Fiume, ne è diventata il simbolo ed è la tappa fondamentale delle numerose visite in Lubiam da parte di scolaresche e studiosi che arrivano in Viale Fiume spinti dall’interesse verso l’azienda e la storia di Mantova.