STORIA E VALORI

LUBIAM è oggi una delle poche realtà italiane la cui conduzione è ancora in mano alla famiglia del suo fondatore, Luigi Bianchi,
che a soli 16 anni lascia il suo paese in provincia di Mantova – San Michele in Bosco – per recarsi a Torino ad apprendere tutti i segreti dell’arte sartoriale. Vuole diventare sarto, per nobilitare la tradizione famigliare del padre Paride e del nonno Giuliano, sarti-barbieri di casa in casa per i paesi del contado. Nel 1911 Luigi corona il suo sogno inaugurando la “Primaria Sartoria Luigi Bianchi – Confezione Uomo e abiti e tailleur per Signora”; grazie al suo entusiasmo e alla grande passione artigiana, riesce ad avviare un’impresa di successo che si è saputa in seguito affermare come eccellenza Made in Italy nel menswear d'alta gamma, riconosciuta in Italia e all’estero. Nei primi vent’anni dalla sua fondazione, l’attività si evolve passando dalla dimensione di bottega artigiana a conduzione familiare ad azienda con oltre 300 dipendenti.
Questa trasformazione eccezionale avviene grazie all’introduzione, nel 1929, del modello fordista in azienda, attraverso un lungo processo di specializzazione e innovazione - fortemente voluto da Edgardo Bianchi, figlio maggiore di Luigi - finalizzato a migliorare sempre di più i tempi di produzione e a garantire un risultato di prima qualità con le stesse caratteristiche del prodotto su misura. Dai 250 dipendenti del 1933 si passa ai 400 del 1936 e con essi all’INDUSTRIA CONFEZIONI LUIGI BIANCHI.
Nel 1938 si inaugura la nuova sede, in quello che è l’attuale quartiere di Valletta Paiolo, dove ancora oggi risiede l’headquarter.
Nel 1939 nasce il marchio LUBIAM, acronimo di Luigi Bianchi Mantova, a sottolineare il profondo legame con la terra di origine.
Superato il periodo della guerra, gli anni 50-60 vedono la rinascita con il boom economico, nonché il lancio di grandi campagne
pubblicitarie, che coinvolgono tv, radio e cinema, affissioni, concorsi.
Gli anni Settanta segnano l’ingresso in azienda dei nuovi protagonisti della terza generazione: Giuliano e Luigi Bianchi Jr.
Da questo momento in avanti, la storia dell’azienda è un continuo susseguirsi di avvenimenti e di successi tra cui la graduale espansione, prima negli U.S.A. e via via in tutti i paesi d’Europa e del mondo, fino ad approdare in Cina e in Giappone.
Negli anni ’90 è stato portato avanti un processo di ristrutturazione globale dell’azienda per dare al marchio nuove prospettive di sviluppo.
Evolvendosi ulteriormente sotto la guida della quarta generazione della famiglia Bianchi, nel 2011 l’azienda ha celebrato il proprio Centenario: l’impegno costante nella ricerca, lo slancio verso l’innovazione, la sperimentazione continua, la passione artigiana, la volontà di proporre capi di qualità assoluta sono i valori che hanno permesso all’azienda di raggiungere un simile traguardo, dimostrandosi capace di reinventare continuamente se stessa ed i suoi prodotti senza dimenticare la propria storia. La terza e la quarta generazione della famiglia lavorano ancora oggi fianco a fianco: i membri del Consiglio D’Amministrazione sono i fratelli Edgardo, Giovanni, Giulia e Gabriele con il padre Giuliano Bianchi, Presidente dell’azienda.
DA MANTOVA AL MONDO



Lubiam può contare su un patrimonio unico: oltre cento anni di esperienza nella creazione di capi sartoriali, sempre sotto la guida della stessa famiglia. La forza dell’azienda risiede nella sua identità familiare e nei valori senza tempo tramandati di generazione in generazione.
A differenza di molte realtà del settore che hanno scelto di esternalizzare la produzione, Lubiam ha mantenuto il proprio storico sito produttivo a Mantova, investendo in tecnologie all’avanguardia e in personale altamente qualificato. I 35.000 metri quadrati dello stabilimento e i 300 collaboratori che vi lavorano testimoniano l’efficienza del processo produttivo e la solidità di un’azienda a conduzione familiare.
Nei laboratori di Viale Fiume 55, il processo di creazione dei capi si svolge dall’inizio alla fine. L’ispirazione e le idee qui si tramutano in prodotto, che in tutte le fasi viene sottoposto ad attenti controlli qualitativi. Qui, i gesti e i procedimenti artigianali, ottimizzati e sviluppati a livello industriale, si traducono in una serie di passaggi che permettono di ottenere un perfetto capo sartoriale.




CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY

LUBIAM FAMILY FRIENDLY - Le risorse umane da sempre rappresentano infatti per Lubiam un fattore chiave in ottica di sviluppo. Fin dalla nascita dell’azienda, il welfare e l’attenzione per le persone fanno parte della filosofia della famiglia Bianchi, da quattro generazioni alla guida dell’impresa. Spiega Edgardo Bianchi: <<Siamo fermamente convinti che le risorse umane rappresentino il nostro patrimonio più prezioso. A differenza di altre realtà, abbiamo scelto di mantenere il sito produttivo originario di Mantova, arricchendolo con strumentazioni all’avanguardia e investendo in formazione per valorizzare l’esperienza e la professionalità del personale altamente qualificato che quotidianamente contribuisce al nostro successo. Oggi lavorano in Lubiam oltre 300 dipendenti e siamo orgogliosi del clima positivo che caratterizza l'azienda, da sempre a conduzione familiare.>>
Proprio allo scopo di valorizzare le proprie risorse interne, da sempre Lubiam investe in attività di Welfare a supporto dei dipendenti: il Premio Famiglia-Lavoro vinto nel 2009 ha rappresentato un riconoscimento formale ad un modo di agire che si tramanda da annieì e che crea valore aggiunto anche a livello sociale.
Tra le politiche attivate si possono elencare: l'orario flessibile e un’alta percentuale di part-time (che per la popolazione femminile sfiora il 30%); la mensa aziendale – la prima attivata in Provincia di Mantova – e l'asilo nido aziendale “Ida ed Edgardo Bianchi”, che rimane sicuramente uno dei più apprezzati fra i servizi offerti al personale.
Tutte queste attività vanno ad impattare positivamente sull’ambiente di lavoro e sulla produttività; inoltre, si è creato un forte legame con la comunità locale, che da generazioni stima e supporta l'operato di Lubiam, riconosciuta come azienda etica e Family Friendly, punto di riferimento dell’economia mantovana e della storia del Made in Italy.
LUBIAM PER L’ARTE E LA CULTURA - Da sempre sono forti nel DNA del brand il legame con il territorio mantovano e l’amore per l’arte e per la cultura: una vocazione che si è tradotta in molteplici attività.
Tra le più recenti, la fruttuosa collaborazione con A scuola di Guggenheim, sezione didattica della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, con progetti dedicati alle scuole che hanno coinvolto in ogni edizione oltre 1200 studenti.
Dal 2016 al 2019 l’azienda ha collaborato con Mantova Creativa e il Complesso Museale di Palazzo Ducale, sostenendo “Scultura in Piazza”, kermesse che ha portato artisti internazionali come Hidetoshi Nagasawa, Eduard Habicher e i fratelli Lucio e Beppe Perone a Mantova per realizzare grandi opere specificamente per lo spazio di Piazza Castello.
Dopo un anno di esposizione in Piazza Castello, ognuna di queste sculture è stata poi trasportata ed installata nella sede di Viale Fiume, arricchendo ulteriormente il patrimonio di opere già presenti all’interno dell’azienda.
Sempre in collaborazione con il Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, è stato realizzato nel 2019 il progetto “La moda sposa l’arte – Una capsule collection per la mostra di Giulio Romano”: una speciale selezione di capi Luigi Bianchi è stata creata per celebrare la grande mostra “Con nuova e stravagante maniera”
organizzata dal Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova in collaborazione eccezionale con il Musée du Louvre di Parigi.

Lubiam ha intrapreso da tempo un percorso di evoluzione smart & green, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente un impatto ambientale già estremamente contenuto. Nel corso degli anni, l’azienda ha registrato una significativa riduzione dei consumi energetici e idrici, introducendo al contempo sistemi strutturati di gestione dei rifiuti basati su raccolta differenziata e riciclo.
Gli ambienti aziendali sono dotati di sistemi di illuminazione LED a basso consumo, regolati da temporizzatori per prevenire sprechi energetici, mentre la presenza della mensa interna contribuisce a limitare gli spostamenti quotidiani e l’utilizzo delle automobili.
La sede è oggi equipaggiata con tecnologie all’avanguardia in ambito di sostenibilità, tra cui un impianto fotovoltaico di ultima generazione.
Tra le iniziative più recenti, volte a ridurre l’uso di plastica monouso e a promuovere materiali più sostenibili, rientrano l’introduzione di copriabiti interamente riciclabili, realizzati in plastica rigenerata, e di appendiabiti prodotti con materiali riciclati e riciclabili al 100%, che combinano legno e post-consumer waste e sono rifiniti con vernici a base d’acqua, per un impatto ambientale ulteriormente ridotto.
In linea con questa visione, l’azienda si impegna inoltre a dare nuova vita ai materiali, reintegrandoli in progetti artistici e sociali — dai laboratori scolastici alle collaborazioni con realtà come Drittofilo — dove possono essere trasformati in espressioni creative di valore.


