LUIGI BIANCHI E L.B.M.1911 A VENEZIA 83
Da Giorgio Pasotti e Mario Ermito ad Andrea Arru, Yusuf Panseri e Maurizio Lastrico: la sartorialità Lubiam accompagna attori e talent nei momenti più iconici della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
Venezia diventa ancora una volta il punto d’incontro tra cinema e moda e, in occasione dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, le collezioni Luigi Bianchi e L.B.M.1911 accompagnano alcuni dei protagonisti presenti al Lido, interpretando momenti e occasioni differenti attraverso due diverse espressioni della sartorialità Lubiam.
Per Luigi Bianchi, il racconto veneziano si sviluppa lungo l’intera giornata. Giorgio Pasotti e Mario Ermito hanno infatti scelto il brand sia per il loro arrivo al Lido sia per il red carpet, passando dall’eleganza contemporanea di Luigi Bianchi Sartoria durante gli appuntamenti diurni alla dimensione più formale di Luigi Bianchi Flirt per la sera.
All’arrivo in darsena, i due attori hanno indossato look sartoriali pensati per interpretare con naturalezza un’eleganza da giorno misurata e contemporanea. Sul tappeto rosso, il cambio di registro ha lasciato spazio allo smoking Luigi Bianchi Flirt, espressione della tradizione formale del marchio riletta attraverso proporzioni e dettagli attuali.
La presenza di entrambi i talent in Luigi Bianchi Flirt sui red carpet di Venezia 83 è stata ripresa anche dalla stampa fashion nazionale e internazionale. Mario Ermito ha sfilato il 7 settembre in occasione della première de L’Estranea, mentre Giorgio Pasotti ha scelto il brand per la sua presenza sul red carpet veneziano.
Accanto all’universo Luigi Bianchi, L.B.M.1911 porta alla Mostra una lettura più dinamica e contemporanea del tailoring, vestendo tre personalità appartenenti a generazioni e mondi differenti.
Il giovane attore Andrea Arru ha scelto L.B.M.1911 per il red carpet del 5 settembre in occasione di Succederà questa notte, mentre il creator e influencer Yusuf Panseri ha indossato il brand sul tappeto rosso di The Echo Chamber il 6 settembre.
A completare il racconto veneziano è stato venerdì 11/9 Maurizio Lastrico, attore e comico tra i volti più riconoscibili della scena italiana, che ha indossato L.B.M.1911 in occasione della sua presenza al Lido. Lastrico è quest’anno testimonial del Premio NUOVO IMAIE Fabio Sartor, dedicato alle nuove generazioni di interpreti del cinema italiano e in programma l’11 settembre presso l’Italian Pavilion dell’Hotel Excelsior.
DUE IDENTITÀ, UN’UNICA CULTURA SARTORIALE
Le presenze veneziane raccontano due anime differenti ma complementari del mondo Lubiam.
«La Mostra del Cinema di Venezia è un contesto unico, che permette alla moda di entrare in relazione con personalità, occasioni e linguaggi molto diversi. Con Luigi Bianchi e L.B.M.1911 possiamo esprimere due interpretazioni della nostra cultura sartoriale: una più legata ai codici dell’eleganza formale, l’altra più libera e contemporanea. Vedere persone con identità così differenti scegliere i nostri capi è per noi il modo più naturale di raccontare quanto la sartorialità possa essere ancora oggi un linguaggio vivo e personale.»
Giovanni Bianchi, Direttore Ufficio Stile Lubiam


